17/11/2009
Vox Populi II°
10:17
Scritto da : psicovend1
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12/11/2009
L'UNIVERSITA' PUBBLICA ITALIANA QUEST'ANNO RICEVE IL COLPO DI GRAZIA!
Il DDL Gelmini è stato approvato in Consiglio dei Ministri il 28 Ottobre 2009 e fra poco intraprenderà il suo iter parlamentare, che sarà breve dato l'accordo tra maggioranza e opposizione. Se la legge passasse, tra meno di un anno tutte le università italiane saranno, di fatto, private...
I punti fondamentali della riforma sono:
• 40% di privati nel CDA: i consigli di amministrazione assorbiranno gran parte dei poteri del Senato accademico e saranno composti dal Rettore, da un solo rappresentante degli studenti e da massimo altri nove componenti. Il 40 % del CDA dovrà essere composto da esterni. Il CDA non deciderà più “solo” per quanto riguarda il bilancio e le risorse dell’ateneo, ma anche in merito a scelte didattiche come l’apertura o la chiusura di singoli corsi di laurea. L’intera gestione dell’ateneo, insomma, sarà in mano a rettore, ai privati e ai loro personalissimi interessi.
• 9 mesi di tempo per adeguarsi: mentre la 133 si limitava a rendere possibile la trasformazione delle università in fondazioni, la riforma Gelmini obbliga gli atenei ad adeguarsi. A partire dall’approvazione definitiva della legge, le rappresentanze studentesche decadranno entro 6 mesi e le Università avranno 9 mesi di tempo per recepire nel proprio statuto i provvedimenti della Gelmini, con una procedura accelerata che impedirà ogni discussione.
• Chiusura delle facoltà: ai dipartimenti, che oggi si occupano di ricerca, viene affidata anche tutta la didattica. Quindi alcune facoltà verranno sostituite dai dipartimenti e si ridurranno di conseguenza gli spazi di democrazia interna.
• Attacco alla rappresentanza studentesca: nei nuovi organi di rappresentanza ci sarà un solo studente. Ciò vorrà dire che non potrà essere garantito il pluralismo tra gli studenti e che non avremo più voce in capitolo.
• Smembramento degli atenei: potranno federarsi con altri atenei o con enti (non si specifica se pubblici o privati ).
• Delega al Governo a trasformare radicalmente, senza passare dal Parlamento, il sistema nazionale di diritto allo studio.
• Tra i criteri di assegnazione delle borse di studio erogate da questo fondo non è incluso il reddito: solo gli studenti con determinate caratteristiche di merito potranno accedere alle prove nazionali ( che, tra l'altro, saranno a pagamento...).
• Precarizzazione totale della ricerca all’interno dell’università: i ricercatori, che non abbiano ottenuto un contratto a tempo indeterminato con l’università dopo sei anni di ricerca, non potranno più intrattenere rapporti di lavoro con l’università stessa. Quindi o vengono assunti o vanno a casa!
E L' ATENEO FIORENTINO?
Innanzitutto vi mettiamo al corrente che nella scorsa seduta il Consiglio di Amministrazione, il Senato Accademico e il nuovo Rettore hanno approvato un Protocollo d' Intesa con la Regione Toscana, a soli due giorni dalla frettolosa approvazione in Giunta Regionale, senza alcuna discussione approfondita sul tema. Crediamo che un provvedimento importante come questo necessiti di un ampio dibattito pubblico e politico sia dentro, che fuori l'Ateneo.
La presenza massiccia di un soggetto esterno, di qualunque natura esso sia, condizionerà le scelte dell'Ateneo in materia di didattica e di ricerca, basandole su logiche non esclusivamente culturali e scientifiche.
Nel DDL, inoltre, viene fissato un tetto massimo al numero di Facoltà in relazione alle dimensioni ed alle caratteristiche disciplinari dell'Ateneo.
• 6 per gli Atenei con un numero di professori e ricercatori di ruolo e a tempo determinato inferiore a 1500 unità
• 9 per gli atenei con un numero di professori e ricercatori di ruolo e a tempo determinato superiore a 1500 unità
• 12 per gli atenei con un numero di professori e ricercatori di ruolo e a tempo determinato superiore a 3000 unità
L'Ateneo Fiorentino ha attualmente circa 2500 unità di professori e ricercatori di ruolo a tempo determinato e 12 Facoltà. Ciò comporta la chiusura o l'accorpamento di 3 Facoltà.
Secondo voi psicologia che fine farà?!?!?
Noi del Laboratorio 15 crediamo in un’università libera, pubblica e di massa!
Crediamo che le esigenze formative non debbano sottostare a mere leggi di mercato, e che la privatizzazione del sapere debba essere considerata da tutti un delitto nei confronti di una società civile e democratica! Crediamo che pagare le tasse, in una democrazia, debba significare avere la garanzia di poter accedere ai servizi che lo Stato stesso è tenuto a tutelare!
Chiediamo con forza una presa di posizione da parte dell’Ateneo Fiorentino, di tutte le Facoltà e di tutti i suoi componenti! La mobilitazione è iniziata un anno fa e intendiamo portarla avanti con ogni mezzo anche quest’anno!
Non possiamo restare a guardare la svendita del nostro futuro!
Laboratorio 15
17:33
Scritto da : psicovend1
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Verbale Riunione del Lab 15 del 11/11/2009
Ordine del giorno
- Mobilitazione
- Iniziative studentesche
- Consiglio di facoltà
Mobilitazione
-Discussione di alcuni punti emersi durante la riunione con Studenti di Sinistra e gli altri collettivi fiorentini svoltasi stamattina in seguito al blocco della seduta congiunta di Senato Accademico e C.D.A. per l'instaurazione del nuovo governo. Abbiamo iniziato ufficialmente una mobilitazione contro il ddl Gelmini.
- Abbiamo intrapreso un iniziale confronto di informazioni con alcuni professori della nostra facoltà per valutare eventuali punti d'accordo da affrontare congiuntamente.
- Abbiamo analizzato la piattaforma della manifestazione indetta per il 17/11 da parte degli studenti medi.
- Abbiamo deciso al momento di continuare questa mobilitazione con volantinaggio informativo, comunicazioni informative durante l'orario di lezione, comunicato al consiglio di facoltà, richiesta di assemblea. Tutto questo per arrivare informati all'assemblea di Ateneo che ci vedrà coinvolti assieme a studenti di sinistra e agli altri collettivi.
- Ci impegnamo a contattare docenti e ricercatori per eventuali collaborazioni.
- Organizzazione del numero speciale di "Vox Populi" da distrbuire come ulteriore mezzo di informazione durante l'assemblea e i giorni seguenti.
Iniziative studentesche
- Il 27 uscirà il secondo numero di "Vox Populi".
Continuiamo a richiedere il contributo di chiunque voglia partecipare alla stesura del numero seguente ( inviare i propri elaborati a psico-voxpopuli@libero.it).
- Le date dei prossimi salotti didattico-culturali sono: - 9/12 ore 15.00 "Dal tempio di Vesta al violinista di Chagall: basi neurali dell'esperienza estetica dell'arte" condotto dalla professoressa Vannucci.
- 16/12 ore 15.00 "La condizione carceraria in Italia; l'intervento di Pantagruel in carcere" condotto dall'associazione Pantagruel.
Consiglio di facoltà
Si richiede di mettere all'ordine del giorno i seguenti punti : - comunicato studenti ( richiesta di presa di posizione nei confronti del ddl ).
- riferire i lavori della commissione paritetica ( didattica L34, tutoraggio, tirocini ).
17:28
Scritto da : psicovend1
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